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Visita ginecologica completa: cosa comprende?

Dedicarsi a una visita ginecologica completa è ideale per valutare lo stato di salute dell’apparato riproduttivo femminile.

La prevenzione dei tumori e di problematiche legate all’apparato femminile, sta diventando una tematica sempre più diffusa e sentita dalle Donne.

Effettuare una periodica visita ginecologica risulta fondamentale per proteggersi da possibili patologie.

Quando effettuare una visita ginecologica completa?

I controlli relativi allo stato di salute dell’apparato genitale femminile tramite una visita ginecologica completa dovrebbero iniziare in seguito all’inizio dell’attività sessuale. Talvolta possono essere anticipati in situazioni specifiche, come nel caso di infezioni o disfunzioni ormonali.

Generalmente la prima visita ginecologica completa dovrebbe essere effettuata intorno ai 16-20 anni o nel primo anno di rapporti sessuali.

Indipendentemente dall’età, ricorrere a una visita ginecologica è ideale se insorgono problematiche come:

  • irregolarità delle mestruazioni;
  • dolori pelvici;
  • perdite abbondanti;
  • prurito o bruciore intimo;
  • dolore durante i rapporti;
  • alterazioni dello sviluppo dell’apparato genitale.

In seguito alla prima visita, è bene procedere con una visita ginecologica completa annuale anche se si pensa non ci siano problemi.

Cosa comprende una visita ginecologica completa?

Solitamente una visita ginecologica completa viene suddivisa in diversi step.

In primis, il medico inizia con un colloquio informativo in cui raccoglie le informazioni preliminari relative alla salute della paziente, come ad esempio: l’età, la data dell’ultima mestruazione, l’uso di farmaci, le malattie familiari e lo stile di vita.

Poi procede con una visita in cui esamina la parte esterna dell’apparato genitale femminile per individuare eventuali rigonfiamenti, lacerazioni o malformazioni.

Per finire, lo specialista procede con una visita interna.

Attraverso uno strumento, lo speculum, analizza l’interno della vulva per verificare la presenza di eventuali anomalie, poi prosegue con un controllo bimanuale per verificare la mobilità e la forma dell’utero e delle ovaie.

Talvolta, durante la visita ginecologica completa, lo specialista effettua anche un esame al seno, un’esplorazione rettale o delle eventuali indagini strumentali.

La visita ginecologica può essere svolta anche in Donne vergini. Il medico sarà delicato e userà strumenti che non vanno a compromettere l’imene.

PAP-Test

Generalmente, insieme alla visita ginecologica completa, viene effettuato anche il pap-test per valutare se ci sono cambiamenti nelle cellule del collo dell’utero.

Attraverso lo speculum, il medico riesce ad accedere alla parte interessata per prelevare alcune cellule su cui poi verranno fatti i test di laboratorio. In questo modo è possibile anche rilevare infezioni all’utero dovute a batteri, funghi e virus.

È consigliato sottoporsi a questo esame da dopo l’inizio dell’attività sessuale oppure dal ventunesimo anno di età in poi.

Come ci si prepara alla visita ginecologica completa?

Non è necessaria una particolare preparazione prima della visita ginecologica completa.

La depilazione non è richiesta ma può essere fatta se questo permette alla Donna di sentirsi più a suo agio.

Nel caso di alcuni esami, come l’ecografia esterna, è richiesta la vescica piena. Non è altresì richiesto per l’ecografia interna.

Una visita ginecologica completa può rivelarsi fondamentale in diversi momenti della vita di una donna

Vorresti eseguire una visita ginecologica completa? Chiamaci allo 049.7387426 o scrivici a info@progettodonnapadova.it per prenotare una consulenza o ricevere maggiori informazioni!